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PASSEGGIATE CON GUSTO
(GRATUITA, PRENOTAZIONE
OBBLIGATORIA)
SABATO
3 LUGLIO 2010
(DALLE ORE 21,30 ALLE 23,30)
RITROVO:
PARCO TURISTICO CULTURALE
PALMIERI - PIAZZA PALMIERI - MARTIGNANO
INFO E PRENOTAZIONI:
FRONT OFFICE TURISTICO
SALENTO GRIKO
TEL. 0832 821827 CELL. 392 3309993
WWW.PARCOPALMIERI.IT -
INFO@PARCOPALMIERI.IT
Per la giornata di sabato 3 luglio 2010, in
coincidenza con la 19^ edizione della Sagra dell’Insalata Grika e della Salsiccia, si propone un percorso del gusto
che, dalle tipicità proposte dalla Sagra spazi con il ricco
paniere dei prodotti tipici della Grecìa Salentina. La
passeggiata, al pari delle Passeggiate per Città proposte,
prevederà la visita guidata al Parco Turistico Culturale
Palmieri e a tutti i monumenti di Martignano, a conclusione
della quale ci sarà una ricca degustazione negli spazi di
Palazzo Palmieri. Al termine gli utenti potranno godere
della musica, del divertimento e delle attrattive che la
Sagra offrirà.
VISITA GUIDATA + APERITIVO
GRIKO
(A PAGAMENTO, PRENOTAZIONE
OBBLIGATORIA)
DOMENICA
4 LUGLIO
2010 (ALLE ORE 18,00)
RITROVO:
PARCO TURISTICO CULTURALE
PALMIERI - PIAZZA PALMIERI - MARTIGNANO
INFO E PRENOTAZIONI:
FRONT OFFICE TURISTICO
SALENTO GRIKO
TEL. 0832 821827 CELL. 392 3309993
WWW.PARCOPALMIERI.IT -
INFO@PARCOPALMIERI.IT
VISITA GUIDATA AL PARCO TURISTICO CULTURALE PALMIERI
DI MARTIGNANO
Martignano,
il più piccolo tra i Comuni della Grecìa Salentina, è un
delizioso esempio di grecità ancora viva e pulsante, in cui
sopravvivono discreti i segni di una cultura materiale e di
una spiritualità fortemente legate all’Oriente. Centro
attivo, animato da un innato fervore culturale – nel 1721 vi
nacque Giuseppe Palmieri, uno dei più grandi economisti e
giuristi del settecento napoletano – conserva interessanti
testimonianze artistiche e architettoniche e ospita realtà
votate alla valorizzazione e fruizione del suo patrimonio
culturale e di quello di tutta la Grecìa Salentina.
Dal punto di incontro a Piazza Palmieri, si andrà verso
Piazza della Repubblica, la piazza principale di Martignano,
su cui si affaccia la cinquecentesca chiesa Parrocchiale,
intitolata alla Madonna dei Martiri. La sua facciata,
rivolta ad est, è tipicamente cinquecentesca e vi figurano
motivi ornamentali con conchiglie ed archetti. All’interno
scenografici altari seicenteschi, tele settecentesche e un
pavimento mosaicato del 1876 realizzati da alcuni dei più
grandi protagonisti del panorama artistico salentino. Usciti
dalla chiesa parrocchiale ci dirigiamo verso Piazza Palmieri
attraverso Via Chiesa, una delle più antiche
dell’abitato. Su di essa si affacciano alcuni interessanti
esempi di architettura civile cinquecentesca, accanto
ad eleganti esempi di strutture del seicento e del
settecento e caratteristiche case a corte. Terza
tappa del nostro itinerario è Largo Pozzelle,
piazzale in cui si conservano 49 pozzi, profondi sino a 6
metri e concentrati in un’ampia depressione in cui
confluivano le acque piovane provenienti dai fondi vicini.
L’impianto di costruzione delle pozzelle si basa sulla
tecnica costruttiva dei furnieddhi in pietra a secco.
Scavati nel terreno argilloso sono rivestiti, come dei
trulli, con pietre aggettanti circolarmente sino in alto,
terminando in superficie con una vera a forma quadrata e
talvolta in forma circolare. Costeggiando il lato ovest del
Palazzo, prendiamo via Calvario per giungere all’ex
convento di S.
Francesco,
degli inizi del Seicento e all’ attigua chiesa del
Settecento. Nella stessa piazza sorge la cappella della
Madonna delle Grazie, detta in griko “cunéddha”, che
significa ”piccola immagine”, dove vedremo un affresco
raffigurante la Madonna delle Grazie con i Santi Eligio e
Donato. Il nostro viaggio si chiuderà negli spazi del
Parco Turistico Culturale ‘Palmieri’, palazzo baronale
d’impianto cinquecentesco, ristrutturato nel corso dei
secoli dalle diverse famiglie baronali che ne ebbero in
possesso il feudo. Il Portale d’ingresso del palazzo
baronale venne costruito negli anni settanta del ’700. Nello
scudo coronato, collocato sull’arco, un leone con tre
spighe di grano ci segnala l’arma dei Granafei. Il
palazzo presenta due piani fuori terra, un cortile
centrale pavimentato con conci di pietra dura dal quale, a
destra e a sinistra, si sale ai piani superiori. Dietro, un
grande giardino e, a destra, il frantoio semi-ipogeo,
uno dei trappeti meglio conservati e diligentemente
restaurati della Grecìa salentina. Ubicato sotto il Palazzo
Palmieri, scavato nella roccia calcarea è un’importante
esempio del superamento delle tecniche tradizionali per la
produzione dell’olio in quest’area ellenofona. Grazie alle
tecnologie apportate nei frantoi, anche l’olio di Martignano
si inserì nei circuiti commerciali che portavano al porto di
Gallipoli e da lì ad illuminare le grandi città europee come
Londra. Sicuramente, oltre alle trasformazioni tecnologiche,
a portare fortuna al frantoio in questione fu la sua
grandezza e la sua tipologia semi-ipogea. Infine, la
cappella di San Giovanni Battista, situata nell’ attuale
piazza Giuseppe Palmieri, risale 1621 e conserva al suo
interno due ordini di affreschi dedicati al precursore di
Cristo e agli apostoli.
La visita guidata si concluderà con la degustazione
gratuita di prodotti tipici della Grecìa Salentina in
accordo con le aziende tipiche del territorio.
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